A Lecce maratona e mezza maratona a rischio

A Lecce maratona e mezza maratona a rischio

A Lecce maratona e mezza maratona a rischio. La tegola è caduta proprio nel giorno in cui 1.500 podisti da tutta Italia hanno fatto festa nella capitale del Barocco. Dopo aver corso la nona edizione della “Corri a Lecce”, l’organizzatore della manifestazione ha lanciato il suo grido di dolore.

Impossibile, secondo Simone Lucia, continuare a organizzare eventi podistici a Lecce. Pertanto lui e la sua società Gpdm gettano la spugna. Secondo gli organizzatori sono molteplici le ragioni che impediscono manifestazioni di questo tipo a Lecce. Simone Lucia parla di “un sistema burocratico portato alle stelle” e della mancanza di “un regolamento comunale a supporto”.

Così come manca anche un sostegno concreto. “È chiaro che in queste ore i politici prendano la questione come un proprio impegno. Ma la verità è questa: da anni organizzo eventi e porto numeri. In tutte le conferenze si sono presentati assessori e sindaci, di tutti i colori politici, e mi hanno messo la mano sulla spalla” e nulla più. Se la politica non comprende ed è poco lungimirante, fa male notare che gli operatori economici e le organizzazioni di categoria non dimostrino qualità migliori.

Manifestazioni di questo tipo portano a Lecce gente di ogni parte d’Italia. Persone che pagano per dormire e mangiare e che fanno acquisti. Persone che se si trovano bene non solo ne parlano in giro, ma possono anche organizzare le proprie vacanze nel Salento portando ulteriore benessere. Insomma, una corsa non è solo un gruppo di “sfigati” che corre bloccando la città, ma un’occasione per rilanciare il turismo e il relativo indotto.

Una ghiotta occasione che pare siano davvero in pochi, parole a parte, a voler sostenere concretamente. Del resto le stesse lamentele di Simone Lucia vengono anche da altri organizzatori di eventi sportivi nel Salento. E ciò rattrista davvero molto. L’augurio è che le menti, se davvero ci sono, si sveglino e impediscano che a Lecce maratona e mezza maratona siano a rischio.

Un commento

  1. Giuseppe Catalano

    Purtroppo è la verità! Sono stato anch’io organizzatore di eventi sportivi essendo stato presidente del Moto Club Salentino per un po di anni. Ho dovuto desistere mio nonostante. Oltre la farraginosa burocrazia che rende il lavoro degli organizzatori impossibile, vi è scarsa sensibilità da parte dei nostri concittadini che mal sopportano dover lasciare la macchina in garage per una mezza giornata all’insegna del rispetto per l’ambiente e di chi vuole, attraverso lo sport, dare un’immagine pulita alla città.

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