Aiutano le banche mentre l’economia muore

fallimento Qualche giorno fa un commerciante del Tarantino si è impiccato perché la banca non gli ha concesso un prestito da 1.000 euro per saldare un creditore. Se uno ha un negozio avrà delle garanzie per coprire quei 1.000 euro. Evidentemente la banca ha stabilito che non c’erano le condizioni. Ora c’è una vita in meno e probabilmente il negozio fallirà e magari non ci saranno più pagamenti per altri creditori. E magari se c’era qualche dipendente non avrà più né lavoro né stipendio. È sempre di questi giorni la notizia che una azienda di eccellenza italiana sta per fallire perché lo Stato non le paga commesse per due milioni di euro. E le banche non le concedono prestiti nonostante quel cospicuo credito. E quindi azienda chiusa e 120 dipendenti a casa in cassa integrazione. Si tratta della Mectex di Erba, l’azienda produttrice del costume Speedo che alle ultime Olimpiadi ha rivoluzionato il nuoto. Sembra davvero di assistere a un film di fantascienza. La sensazione che qualcuno si stia divertendo a prenderci in giro. E non credo che sia il destino beffardo. Credo piuttosto che ci siano responsabilità precise. Sia del governo che della politica. Gente avulsa dalla realtà. Gente che davvero non sa cosa significhi lavorare. E magari, se prima ne ha conosciuto il significato ora se ne è scordato. Perché non si può dimenticare che in questi mesi i governi hanno dapprima usato i soldi dei cittadini per salvare le banche. E poi, Bce in testa, hanno concesso loro prestiti, sempre con i nostri soldi, praticamente a zero interessi (solo l’1%). Soldi che però non finiscono nel circuito produttivo. Determinando di fatto un corto circuito pericoloso e deleterio. Per certi verso fantozziano. Perché se il governo pensasse a far ripartire l’economia anziché escogitare tranelli per sodomizzare i lavoratori probabilmente qualche idea (?) potrebbe anche trovarla. Una speranza probabilmente destinata a morire visto l’encefalogramma piatto di questo esecutivo sui temi che davvero contano. Alla faccia dei tanti professoroni e soloni e banchieri che lo compongono. Basterebbe sbloccare i crediti alla Mectex, per fare un esempio, per farla ripartire ottenendo allo stesso tempo il risparmio della cigs. Ma tanto al governo non interessa visto che non sono soldi che mette di tasca propria. E se vengono sprecati pagano i cittadini, i soliti fessi.

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