Florida, se ogni tragedia è colpa di Trump

Qualsiasi tragedia accada al mondo è colpa di TrumpLa strage in Florida? Colpa di Trump! Le molestie? Colpa di Trump! L’inquinamento del pianeta? Ovviamente, colpa di Trump! Le crisi coniugali? Colpa di Trump! È il ridicolo refrain che da oltre un anno ci viene ammannito in tutte le salse dai soliti noti fomentatori e dai loro sciocchi giullari. Ormai è assodato come tutte le tragedie di questo mondo siano dovute all’attuale inquilino della Casa Bianca. E non importa ciò che fa o non fa, l’importante è che venga additato come il male assoluto. Ed è incredibile che i protagonisti di queste fake news non si rendano conto di quanto siano ridicoli. Qualche settimana fa le donne di tutti i paesi hanno marciato per protestare contro le molestie e per chiedere maggiori riconoscimenti nel mondo del lavoro e nella vita pubblica, ma secondo i media in Usa la manifestazione sarebbe stata contro Donald Trump. La riduzione delle tasse da lui voluta sta dando un input esplosivo all’economia a stelle e strisce, ma il messaggio che si fa passare è che prima o poi questa ricchezza momentanea porterà a chissà quali conseguenza disastrose di cui però nulla viene detto. Che per questi commentatori sia migliore l’input al ribasso che l’economia europea riceve grazie alle deleterie politiche restrittive imposte all’Ue dai nipotini di Hitler? Quando i cittadini Usa di colore venivano picchiati, uccisi o maltrattati nessuno si sognava di scendere in piazza per protestare contro l’allora presidente Barack Obama. Eppure la storia racconta che nulla ha fatto nei suoi otto anni alla Casa Bianca per migliorare le condizioni di vita dei suoi concittadini e in particolare di quelli che come lui hanno la pelle nera. Si accusa Trump di inquinare il pianeta, ma nulla si dice della Germania che dà autorizzazioni ad allargare miniere di carbone. Le molestie? Chi se ne frega se il tanto amato Bill Clinton si faceva trastullare da una stagista il cui incarico era stare sotto la scrivania dello studio ovale. Il porco è Trump che ha avuto relazioni da privato cittadino. E ora l’ultima chicca. Secondo le cronache l’Fbi nulla avrebbe fatto per impedire la strage in Florida nonostante fosse stata avvertita, ma per una sopravvissuta la responsabilità è di Trump. La sua colpa consisterebbe nell’aver ricevuto soldi dai fabbricanti di armi. Ma l’accusatrice, prendendo parte alla sagra pseudo democratica di chi la spara più grossa e conquistando il suo momento di gloria, si dimentica dei predecessori dell’attuale presidente che pare non fossero immuni a tali finanziamenti. Probabilmente dimentica che spesso la colpa non è di chi vende, ma di chi compra e usa malamente.

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