In Germania aiutano il pianeta usando carbone

In Germania aiutano il pianeta usando carboneIn Germania aiutano il pianeta usando carbone. Bloccano il traffico imponendo di fatto ai cittadini di acquistare auto sempre nuove perché a loro dire inquinerebbero di meno. Ma poi si scopre che falsificano i dati delle emissioni.

Bloccano le imprese imponendo protocolli sempre più stringenti perché secondo loro vorrebbero salvaguardare la salute del pianeta. Poi firmano patti altisonanti per la riduzione delle emissioni di Co2 e si scagliano farisaicamente contro coloro che a loro avviso non vogliono bloccare l’allargamento del buco nell’ozono.

Infine, fingono di impegnarsi per porre un rimedio al surriscaldamento della Terra a beneficio dei cittadini. Peccato che poi facciano esattamente il contrario di ciò che predicano. E i fatti lo dimostrano in maniera impietosa mettendo a nudo le loro menzogne.

È di qualche giorno fa la notizia di uno scandalo scoppiato in Germania. Una storia che non ha avuto alcuna eco sui media di tutto il mondo. Né ha visto i soliti socialgiacobini darsi da fare per denunciare il misfatto. Se ciò fosse accaduto negli Usa chissà cosa si sarebbero inventati pur di puntare l’indice contro il presidente Donald Trump.

Per chi se lo fosse perso, hanno abbattuto l’ex chiesa cattolica di San Lamberto a Immerath, nella regione della Renania. Un edificio storico del 1891 costruito su un sito archeologico preesistente del XIII secolo è stato abbattuto.

Lo ha fatto il colosso tedesco dell’energia RWE che distribuisce elettricità a oltre 120 milioni di clienti in Europa e in Nord America. Il tutto è avvenuto per permettere a quella società di allargare la sua gigantesca miniera di carbone a cielo aperto. Solo gli attivisti di Greenpeace hanno provato ad opporsi nel silenzio generale.

La cancelliera Angela Merkel ha promesso di rispettare l’obiettivo tedesco di ridurre del 40% le emissioni di CO2 entro il 2020. Ma questo non è possibile se si continua ad autorizzare l’uso del carbone come combustibile fossile. Tranne che non falsifichino i dati sulle emissioni come i tedeschi hanno già dimostrato di saper fare benissimo con la vicenda Volkswagen.

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