Immigrati, falsa solidarietà e finta unità dell’Europa

politica migratoria e ue E dunque dobbiamo immaginare che la solidarietà e l’unità dell’Europa consista nell’affamare popoli come i greci e nel lasciare il fardello dell’immigrazione solo agli italiani. E forse dovremmo aggiungere che potrebbe essere proprio grazie a quel fardello se il Nazieuro non ci affama come i nostri dirimpettai. Probabilmente, però, quel fardello è più che altro figlio dell’incapacità e del dilettantismo dei nostri politici. Perché se davvero battessero i pugni sui tavoli che contano forse qualcuno li prenderebbe sul serio e si comporterebbe di conseguenza. Ma l’immagine che gli altri hanno degli italiani è molto scadente proprio per colpa dei pagliacci o dei burattini che siedono nelle istituzioni. Come volevasi dimostrare alle parole non seguono i fatti e la farsa della redistribuzione degli immigrati non ha avuto seguito. È una farsa perché spostare 24.000 immigrati selezionati in due anni quando ne sono arrivati più di 50.000 in cinque mesi è solo una presa per i fondelli per gli onesti cittadini italiani che sono persone perbene, che forse sbagliano nel segreto dell’urna, che non ce la fanno ad arrivare a fine mese ma offrono lo stesso un piatto di pasta a chi ha bisogno, che nelle profonde difficoltà che vivono restano solidali anche se la speranza è che la corda non venga tirata all’eccesso.

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