La ministra e la farsa in Parlamento

titanic Che sarebbe finita così lo si poteva supporre senza neppure scomodare Cassandra o strani influssi alchemici. E dopo questa giornata resta come al solito l’amaro in bocca. Perché i signori seduti in Parlamento potevano impegnarla per fare cose serie e invece hanno fatto vivere al Paese l’ennesima inutile giornata persa a parlare del nulla. In un Paese serio un ministro nei panni della signora Cancellieri si sarebbe dimessa subito e senza attendere alcun confronto in Parlamento conscia della gravità di quanto fatto. La sua collega Idem lo ha fatto per molto meno. Ma evidentemente la ex ministra-atleta non era espressione di potentati e non aveva difeso potenti e quindi poteva anche essere immolata al contrario della Cancellieri. L’ennesima pagina nera di questo Paese che appare sempre più come il Titanic.

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