Il Csm non vuole chiarezza su Ong e migranti

Il Csm non vuole chiarezza su Ong e migrantiIl Csm non vuole chiarezza su Ong e migranti. Quindi, chi tocca certi interessi muore. O, quantomeno, non vive bene.

Lo si evince in maniera preponderante nella vicenda delle organizzazioni non governative (Ong) e della loro presunta complicità – cosciente o inconsapevole – con i trafficanti di uomini.

O, almeno, così denuncia il capo della Procura di Catania, Carmelo Zuccaro. Non appena ha toccato gli enormi interessi delle ong si sono mosse le truppe cammellate per tentare di metterlo a tacere.

Ciò spinge a credere che l’attività di salvataggio non sia animata solo dalla solidarietà così come dimostra Mafia capitale. E nessuno ha ancora spiegato come queste organizzazioni paghino noleggi di navi, stipendi e benzina.

Questa vicenda ci ha permesso di scoprire che esiste il Csm. Infatti, l’organismo di governo dei magistrati e dei giudici, ha deciso di dedicare una seduta per discutere del caso Zuccaro. Ma soprattutto delle eventuali sanzioni da prendere nei suoi confronti.

Fosse accaduta una cosa del genere ai tempi del governo Berlusconi si sarebbero aperte le cateratte del cielo e della terra e sarebbero scoccati tuoni, fulmini e saette.

Inevitabile chiedersi dove fosse il Csm quando Corrado Carnevale assolveva mafiosi e camorristi inventando cavilli che neppure la fantasia di un grande giallista avrebbe potuto partorire.

Chissà da cosa è preso il Csm dal non riuscire a vedere il comportamento dei suoi tanti colleghi. Gente che fa il contrario di quanto prevede il suo fondamentale ruolo di avamposto della legalità. Una funzione che quotidianamente calpesta non riconoscendo giustizia ai cittadini che paga i suoi stipendi.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *