Per svegliare l’Europa ben vengano tante Aquarius

Per svegliare l’Europa ben vengano tante AquariusPer svegliare l’Europa ben vengano tante Aquarius. Sono anni che l’Italia si sobbarca da sola e a proprie spese il problema dei migranti nel silenzio assordante del carrozzone Ue e della comunità internazionale. Non sono serviti a niente i proclami, le richieste di aiuto sono state inutili, le finte parole di solidarietà sono rimaste nella loro infima vacuità. Il tutto con la copertura di chi finora ha fatto affari con la finta politica solidale dell’immigrazione. Perché, è innegabile, in tanti stanno mangiando con questo immane spreco di risorse pubbliche che non ha né capo né coda, che manca di una visione d’insieme che sfugga al concetto deleterio e permissivo di emergenza e che ha come unico fine l’arricchimento personale. Per anni tutti i Paesi membri di questa finta Ue – a cominciare da Malta che è più vicina all’Africa – hanno finto di non vedere il problema immigrazione. Se ne sono accorti solo quando i migranti hanno tentato di uscire dall’Italia rispondendo con il blocco immediato delle frontiere oppure quando hanno pagato Ankara affinché bloccasse il varco verso la Germania, vero motore immobile di questo scempio denominato Ue. Finalmente qualcuno, seppure a modo suo, ha acceso i riflettori su questo problema e a qualcun altro, probabilmente, cominciano a venire le sudate fredde. Perché è vero che stavolta c’è stato il coup de théatre della Spagna di Sanchez a salvare i saurocrati di Bruxelles, ma sono molto curioso di vedere se il primo ministro spagnolo continuerà a fare l’eroe (presunto) quando domani giungerà nel Mediterraneo un altro taxi del mare al servizio dei trafficanti di uomini e poi anche dopodomani e poi il giorno a seguire e così all’infinito per anni come è accaduto nel silenzio generale per l’Italia in tutto questo tempo. Sono curioso di vedere cosa farà la Spagna nei giorni a venire dato che da anni ha militarizzato i suoi confini con l’Africa per impedire gli approdi. Che parlino pure i mistificatori della realtà nostrani che se la prendono con il governo italiano anziché con i veri responsabili di questa crisi, che restino in compagnia di chi finora ha finto di dormire come i vertici Ue o Onu. La maggioranza di questo Paese ha votato per chi ora è al governo ed è giusto che l’esecutivo dia risposte. E pazienza se chi oggi è minoranza dovrà fare i conti con i mal di pancia. Alla peggio nelle farmacie della Coop vendono medicine con lo sconto.

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