Prima della star dovrebbe esserci l’uomo

Prima della star dovrebbe esserci l'uomo Prima della star dovrebbe esserci l’uomo perché quando i riflettori si spegneranno nessuno si ricorderà di te. Tranne che tu, oltre che una star, non sia stato anche un uomo/donna piantato bene in terra con castelli costruiti sulla roccia e non sulla sabbia.

È una massima che nessuno dovrebbe insegnarti tanti sono gli esempi in giro. Eppure c’è chi ancora non l’ha imparata e probabilmente non riuscirà a farlo mai. Perché quando hai un cervello troppo piccolo e un portafogli troppo grande difficilmente te ne rendi conto.

E se poi tutta l’intelligenza ce l’hai nei piedi peggio che andar di notte a 200 km/h a fari spenti e in contromano. La mamma le avrebbe dato una grossa mano se le avesse letto qualche brano del Vangelo. O se semplicemente l’avesse accompagnata a messa qualche domenica.

C’è da supporre che molto probabilmente la (presunta) star avrebbe ascoltato quel brano che parla del ricco epulone. Di quel tizio che pensava di non dover mai fare i conti con la vita e invece il conto è stato presentato pure a lui. E non c’è bisogno di credere a quanto scritto nel Vangelo per comprenderlo. Ma si sa che oggigiorno di buoni esempi ce ne sono troppo pochi in giro. Ed è difficile capire che prima della star dovrebbe esserci l’uomo.

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