Sarà tedesca ma la Idem sa fare bene la furbetta

Tanto era presa dalla sindrome da gara che volle tagliare il traguardo da vincitrice anche nel mancato pagamento dell’Ici. Almeno così ci raccontano le cronache. Il caso della ministro Josefa Idem è uguale a quello di tanti altri ‘furbetti’ italici o assimilati. Essere tedeschi, inglesi, francesi, americani, marocchini o nigeriani cambia nulla. Quando gli stranieri arrivano in Italia ne apprendono in fretta i vizietti e gli escamotage per arrecare danni agli onesti, coloro sui quali cadono interamente gli espropri illegali dello Stato. Perché meno i furbetti pagano e più vengono spremuti gli altri a cominciare dai nostri pensionati costretti a non vivere con 500 euro al mese e quindi costretti a cercare nei bidoni dell’immondizia qualcosa da mangiare. Mi chiedo se questa volta il proverbiale ‘Der Spiegel’ avrà qualcosa di pittoresco da dire sulla sua concittadina Josefa. Di certo c’è da notare che ogni volta cambiano i protagonisti ma non le scenate, le scuse, le giustificazioni e i termini usati. Mettete le parole della ministra sotto la foto di Berlusconi e non vi accorgerete della differenza.

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