Se le proteste danno solo visibilità al nulla

crisi Il ministro Cecile Kyenge, come tutti i suoi colleghi di governo, è l’emblema di un esecutivo che come unico faro-guida del proprio programma ha l’aumento delle tasse e la faccia di bronzo necessaria per negare l’evidenza. Fermo restando che la proteste e le contestazioni vanno garantite quando sono civili, mio malgrado debbo dare ragione a Umberto Bossi quando dice ai suoi che contestare la signora Kyenge vuol dire solo dare importanza a un ministro che non ha un’idea e nulla ha fatto finora. Proprio come i suoi colleghi.

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