TrustPilot, uno specchietto per le allodole

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Si chiama TrustPilot ma l’impressione è che sia solo una beffa ai danni dei consumatori. Questa azienda si spaccia per un luogo indipendente in cui recensire le imprese, ma in realtà è uno specchietto per le allodole perché è solo un modo per monitorare e limitare le recensioni negative. Ovviamente dietro pagamento. A una persona poco attenta il meccanismo può sfuggire, ma non a chi ha lavorato per 25 anni come cronista da strada ed è molto contrariato per quanto gli è capitato. Qualche giorno fa si è conclusa una brutta esperienza con l’azienda SportsShoes.com che ha sede a Londra e vende abbigliamento sportivo. Ero cliente di questa società da alcuni anni perché attirato dai buoni prezzi praticati. Ma finché l’acquisto va in porto sono tutti bravi e capaci se, al contrario, c’è qualche intoppo si capisce realmente quanto vale un’azienda. E, da questo punto di vista, SportsShoes.com vale nulla. Non è in grado né di gestire il problema né tantomeno di risolverlo. Non aggiungo altro perché puoi leggere la recensione cliccando qui. Come faccio da anni con alberghi e ristoranti, ho deciso così di recensire anche questa pseudo società e sono incorso in TrustPilot. TrustPilot, infatti, scrive sul suo sito che “è una community online di recensioni. Aiutiamo i consumatori, ovunque essi si trovino, a scoprire aziende di cui si possono fidare”. Peccato che una community che ha come mission quella di aiutare i consumatori poi sia foraggiata dalle stesse aziende che stanno dall’altra parte e spesso vessano quei consumatori. Si legge, infatti nel sito: “Questa azienda è abbonata ai servizi a pagamento di TrustPilot per aziende” (foto 2). E aggiunge: “Nessuna azienda può eliminare o censurare le recensioni”. Il che, ovviamente, non è vero. Dopo aver scritto la recensione, infatti, TrustPilot mi ha chiesto di inserire quello che chiama “numero di riferimento” senza il quale non si può pubblicare niente. E sapete chi lo fornisce? La stessa azienda che il consumatore deve recensire e alla quale deve inviare una mail (foto 3). E siccome SportsShoes.com sapeva che dovevo scrivere male di essa quel numero non me l’ha mai fornito nonostante io abbia inviato la mail di richiesta. Sapevo che sarebbe andata così, ma a quel punto volevo testare fino in fondo anche TrustPilot per mettere a nudo ciò che mi suonava come dubbia chiarezza nei confronti dei consumatori. Così, per far quadrare il cerchio, ho finto di scrivere una recensione per un’altra azienda che ho denominato Sportshoes.com, ossia con una S in meno. E siccome non era “abbonata” o “meno abbonata” il sistema mi ha permesso di inserire quanto avevo scritto senza chiedermi alcun numero di riferimento (foto 4). Siccome volevo avere la versione di TrustPilot su questo punto ho inviato una mail al loro servizio di assistenza ma, al contrario delle aziende serie e di tutto rispetto, non ho mai avuto risposta. Volete vedere che la riceverò adesso che ho scoperto questo arcano? E magari me la invierà l’ufficio legale?

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