Toro seduto tra i migranti e i mistificatori

Toro seduto tra i migranti e i mistificatoriToro seduto tra i migranti e i mistificatori. Pur di raggomitolare la storia alle proprie idee, giuste o sbagliate che siano, certi personaggi si comportano come i peggiori mistificatori che pure a parole dicono di aborrire.

Adesso gira sui social il fake che dice che “se gli americani avessero respinto tutti i migranti oggi il presidente Usa si chiamerebbe Toro Seduto”.

Intanto mi chiedo dove sarebbe il male se i nativi avessero potuto conservare le proprie terre. Non voglio pensare che per questi presunti terzomondisti e benpensanti, buonisti farisaici sia meglio che i nativi siano rinchiusi nelle riserve come gli animali allo zoo.

La cosa più becera a mio avviso è la distorsione della storia. Chiamare migranti coloro che la storia ci ha sempre descritto come conquistatori sanguinari è da furto dell’intelligenza. Tranne che costoro non siano più informati di noi e non siano a conoscenza di libri migliori da poter leggere.

Non si può fingere di non sapere cosa facessero i conquistadores (e non è un caso che si chiamassero in questo modo) spagnoli in Messico. Perché dovremmo fare i conti con l’ignoranza o con la finzione o con la voglia di raccontare un mondo che non esiste o che si vorrebbe piegare ai propri desiderata.

Perché, se dovessimo usare questo metro, dovremmo dire che è un peccato o un errore storico impedire ai migranti bianchi di continuare con il disboscamento della foresta amazzonica. Sarebbe un peccato che non proseguissero con i loro piani di sviluppo, crescita e modernità. Ma soprattutto con l’integrazione dei pochi rappresentanti di quelle tribù preistoriche che ancora vi abitano.

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