Violenza sulle donne in Tremiti di paura

violenza sulle donne in Tremiti di paura

La violenza sulle donne in Tremiti di paura. È su questa emergenza che è incentrato il giallo ambientato alle Isole Tremiti con protagonista il cronista salentino Saru Santacroce. E in occasione della giornata mondiale della violenza contro le donne a Racale, nel Salento, ci sarà la presentazione del giallo dello scrittore salentino Cesario Picca.

Un’occasione per confrontarsi su questo tema che negli ultimi anni è diventato preoccupante per via del numero crescente di femminicidi. La violenza sulle donne in Tremiti di paura è assolutamente centrale anche se il giallo è stato scritto circa 15 anni fa quando il fenomeno non era allarmante come oggi. Sono le donne le protagoniste di questo thriller oltre al comun denominatore Saru Santacroce.

C’è la vittima Lucia Benni, una donna solare, bella, amante della vita e intenzionata a godersela liberamente. Ma incappa nell’uomo che le giura amore eterno salvo poi ucciderla. La pm Carla De Paolis coordina le indagini per arrestare l’omicida. Poi c’è Elisa, fidanzata gelosa e possessiva e Irene, giornalista dolce e sensuale. Il giallo, pubblicato nel 2013, punta l’indice proprio contro la violenza ai danni delle donne e offre spunti di riflessione, chiavi di lettura e diverse angolazioni interpretative. Tutti elementi che caratterizzano anche gli altri gialli di cui è protagonista Saru Santacroce.

Tra gli spunti, c’è la riflessione se si tratti davvero di un fenomeno legato alla misoginia e non una vera e propria esplosione di misantropia. Ossia che non sia odio esclusivo verso le donne, ma verso il genere umano in generale. E laddove prima si discuteva pacatamente e ci si confrontava democraticamente, oggi il disaccordo viene spesso appianato con gesti estremi come il delitto.

Un altro spunto è l’invito a lavorare sull’educazione dei giovani. Vanno benissimo le campagne di sensibilizzazione. Ma la famiglia e le donne, che sono anche mamme, dovrebbero inculcare nei figli maschi il rispetto per l’altra metà del cielo. Spiegare che la donna non è né un oggetto, né di proprietà esclusiva del maschio. E spiegare altresì che il no di una donna merita rispetto come i no di colleghi, amici, superiori e datori di lavoro. Ecco spiegato perché la violenza sulle donne in Tremiti di paura è assolutamente centrale.

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