Giornalista e scrittore
 

Cubot e gli smartphone cinesi

Cubot e gli smartphone cinesi sono decisamente soldi buttati per i prodotti di scarsissima qualità e senza assistenza

Cubot e gli smartphone cinesi sono decisamente soldi buttati

Cubot e gli smartphone cinesi sono decisamente soldi buttati. Mai come in questo caso il risparmio è un male guadagno. Meglio spendere qualcosa in più per un buon prodotto che gettare risorse per un telefono Cubot e per gli altri smartphone cinesi. Nessuna o scandalosa garanzia, centri assistenza inesistenti o situati in altri Paesi. Per non parlare del servizio di assistenza alla clientela che è peggio del boia con il condannato a morte. Inoltre, queste pseudo aziende utilizzano rivenditori raffazzonati o scappati di casa, sperduti in chissà quale angolo all’ombra della grande Muraglia, pertanto l’odissea è praticamente certa.

Ovviamente, per questi prodotti non è previsto alcun aggiornamento. E la spiegazione è più che logica dall’ottica del produttore. Se l’aggiornamento del dispositivo serve per migliorarlo o per tenerlo in forma, l’utente non ne acquisterà mai uno nuovo. Dopo due esperienze assolutamente negative ho deciso di gettare la spugna. Mai più un prodotto Cubot o altri smartphone cinesi. Mai più cineseria varia.
Ho acquistato il primo telefono Cubot qualche anno fa. Appena 12 mesi dopo il device ha cominciato a dare segni di cedimento. È partito tutto con i primi rallentamenti. Poi i blocchi di sistema, infine le convulsioni, il telefono che comincia a scrivere da solo, poi il blocco del display e quindi la morte. Stessa cosa, con i medesimi tempi, mi è successa con l’ultimo Cubot acquistato. A dire il vero, quest’ultimo ha raggiunto quasi i due anni di vita. Ma per farlo sono dovuto ricorrere all’assistenza praticamente subito dopo il suo acquisto. Pochi mesi e il dispaly si è bloccato.
Tante le mail scambiate inutilmente con il rivenditore. Ovviamente le domande che ti pongono sono sempre le stesse e hanno solo il fine di far perdere tempo. Nessuna intenzione di risolvere il problema. Mirano solo ad esasperare il compratore per convincerlo a lasciar perdere. Io non mi sono arreso e mi sono rivolto direttamente a Cubot. Debbo dire che la prima volta, nonostante il tempo perso, mi hanno inviato al loro centro assistenza. Peccato che si trovi in Polonia e che il costo per la spedizione non sia proprio economico. Per non parlare dei giorni senza telefono. Messo a nuovo, il telefono ha funzionato 11 mesi e poi nuovamente la morte. Rallentamenti, blocchi, convulsioni, tastiera che parte da sola, blocco del display e arresto cardiocircolatorio.
Essendo la garanzia in Ue di due anni, e non essendo ancora scaduta la mia, ho riscritto a Cubot. E l’azienda, che pure la prima volta era parsa onesta, si è comportata in maniera truffaldina. E così facendo non ha voluto ripararmi il telefono che pure era ancora in garanzia. Inutile pure scrivere all’ambasciata e al consolato cinesi in Italia. Anzi, questi ultimi si sono rivelati degni complici dell’azienda cinese. Per non avere fastidi, struzzi con la testa nella sabbia, mi hanno anche bloccato le mail.
A questo punto, è evidente che Cubot e tutti gli smartphone come gli stessi cinesi non siano per niente affidabili. E non lo sono anche per colpa delle autorità locali che molto poco fanno per difendere i consumatori. Perché una legge non basta se poi non la si può applicare contro i truffatori. Di certo, risparmiare 50 o 70 euro per acquistare cianfrusaglie cinesi non è un risparmio, ma una perdita certa. Di soldi, di tempo, di energie.
Meglio spendere qualcosina in più e acquistare un prodotto affidabile. Intanto che duri grazie agli aggiornamenti e alla qualità degli elementi hardware e software utilizzati. Scegliere sempre prodotti di aziende che si servono di rivenditori seri o che siano pronte a rimpiazzarli in caso di problemi. Assicurarsi che queste aziende abbiano tanti centri assistenza in Italia. E, soprattutto, che riparino il telefono in pochissimo tempo rispettando la legislazione in materia nel Paese in cui vendono il prodotto.

2 commenti

  1. Grazie Gigi per la tua preziosa testimonianza. Mi spiace che anche tu, come me, sia incorso in queste vere e proprie truffe. Le chiamo con il nome che meritano perché non può che esser così quando acquisti un prodotto e si rompe subito e nessuno ti offre assistenza

  2. Gigi

    Condivido pienamente. Smartphone con molti difetti. Dopo 6 mesi il telefono si è rotto, chiedi assistenza e il venditore Zhenglian ti risponde che non ti ha mai garantito il prodotto. Non comprateli

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