C’è tanto Salento nel giallo Il dio danzante

C’è tanto Salento nel giallo Il dio danzanteC’è tanto Salento nel giallo Il dio danzante: le sue spiagge, le sue meraviglie, i suoi colori, i suoi sapori, la sua storia e le sue tradizioni.

E ovviamente non manca la suspense che contraddistingue i thriller di cui è protagonista il cronista salentino Rosario Saru Santacroce.

Tanti i colpi di scena in questo giallo. Con il suo epilogo finale renderà inevitabile constatare quanto sia difficile o quanto meno problematico fare i conti con le proprie certezze e con le proprie convinzioni.

In tutti i gialli di Cesario Picca, il protagonista Saru Santacroce spinge a riflettere sull’ingarbugliato intreccio tra fantasia e realtà. E lo fa attraverso gli occhi del giornalista. Ossia colui che è sempre a caccia di notizie per informare i lettori che considera i suoi unici padroni.

Saru è un quarantenne salentino che vive a Bologna e lavora nel mondo dell’informazione. È un uomo rude e razionale, loquace e carismatico, amante di tutto ciò che può essere assaporato in ogni istante dell’esistenza come se fosse sempre l’ultimo ad essere vissuto.

È un personaggio esplosivo, qualche volta rude e politicamente non corretto, ma è genuino, schietto e sincero. Va dritto alla sostanza anche se non disdegna la forma; ama la vita e odia la falsità, l’ipocrisia e il finto buonismo.

In questo thriller nel quale c’è tanto Salento, il cronista Saru Santacroce gioca in casa. E segue le serrate indagini per catturare un pericoloso ergastolano evaso dall’ospedale Vito Fazzi di Lecce sparando all’impazzata.

Sempre pronto a far conoscere in anteprima ai lettori alcuni aspetti di un’inchiesta complessa e complicata. Un’indagine che si intreccia con quella finalizzata per recuperare un’ingente quantità di lingotti d’oro. Un cospicuo bottino frutto di una sanguinosa rapina ai danni di un furgone portavalori messa a segno molti anni prima.

Sullo sfondo di questo giallo c’è l’eterna lotta per la supremazia tra l’amore e il potere. E Rosa Barba, figlia di una famiglia mafiosa, sarà l’interprete di questa lotta

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