Il potere annienta l’amore nel giallo Il dio danzante

Il potere annienta l’amore nel giallo Il dio danzanteIl potere annienta l’amore nel giallo Il dio danzante ambientato nel Salento. Un ergastolano fugge dall’ospedale Vito Fazzi di Lecce seminando il panico. Fa perdere le proprie tracce finché il suo cadavere non verrà trovato nell’oasi delle Cesine sul litorale adriatico a pochi chilometri da Lecce.

Autore di una sanguinosa rapina ai danni di un furgone portavalori, sono in tanti a volerlo libero. Infatti, è l’unico a conoscere il nascondiglio dell’ingente bottino in lingotti d’oro.

Il cronista salentino Rosario Saru Santacroce questa volta gioca in casa e per conto di un’agenzia di stampa nazionale segue le indagini dei carabinieri per scoprire chi ha ucciso l’evaso. Quel Dio danzante, simbolo di una delle grotte più affascinanti del Salento, nasconde con molta probabilità qualche segreto. E come lui anche Rosa Barba, la moglie della vittima, donna silenziosa e carismatica dal volto e dallo sguardo enigmatici.

In questo giallo il cronista Saru Santacroce ripercorre alcune vicende di criminalità organizzata che hanno insanguinato la sua terra e per questo diventerà bersaglio di un attentato mortale. Sullo sfondo di questo thriller si cela una domanda che spinge il lettore a chiedersi se sia veramente difficile fare i conti con le proprie certezze. E quanto sia credibile chi afferma che il potere annienta l’amore nel giallo Il dio danzante nella difficile lotta per la supremazia.

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