Saru Santacroce vive un Gioco mortale

giallo gioco mortale delitto nel mondo della trasgressioneGioco mortale, la nuova avventura di Saru Santacroce, piace e trova l’approvazione dei lettori. Lo sappiamo, l’argomento trattato potrebbe toccare la suscettibilità di qualcuno, ma nonostante il pericolo io e Saru non siamo mai caduti nel trash nel descrivere con dovizia di particolari il mondo della licenziosità e della libidine. Non pretendiamo che questa realtà piaccia e non è nostra intenzione farle pubblicità. L’abbiamo conosciuta e l’abbiamo descritta ambientando un romanzo che vede l’assassinio di un ricco gaudente libertino. Si tratta comunque di una realtà che esiste e che almeno andrebbe conosciuta prima di essere denigrata. E poi, scusate, con tutto il rispetto, vi siete bevuti quel pianto di Cinquanta sfumature di grigio, un libro lento, noioso e triste e ora non volete gustarvi Saru? Che fate? Vi fate prendere in ostaggio proprio adesso dai pregiudizi? Proprio ora che potete leggere l’erotismo con lo stesso gusto con cui sorseggereste un meraviglioso cocktail sdraiati su una spiaggia del Salento ad ammirare il tramonto con il dolce suono del mare che si adagia lentamente sulla battigia? Mica sarete così percalle? Io e Saru vi vogliamo al contrario cannuzzuti…

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