Saru Santacroce

Saru Santacroce

Saru Santacroce è il protagonista dei romanzi gialli dello scrittore salentino Cesario Picca. È un cronista di vecchia scuola. Di quelli che consumano le suole delle scarpe per andare a caccia di notizie. Di quelli che amano la vita, ma devono fare i conti con un lavoro che li mette a dura prova. Perché fare il cronista non è facile e si rischia di non staccare quasi mai la spina.

Saru forse non è una persona semplice. È un personaggio esplosivo, razionale, qualche volta rude e politicamente non corretto. È genuino, schietto e sincero. Va dritto alla sostanza anche se non disdegna la forma; ama la vita, odia la falsità, l’ipocrisia e il finto buonismo. Saru Santacroce è sempre in prima fila per seguire le indagini volte a fare luce su crimini spesso inquietanti. Come per esempio i sei morti ammazzati nel giro di pochi giorni a Bologna nel giallo Il filo rosso – delitto sui colli. O la affascinante turista bolognese assassinata mentre si trova in vacanza alle Isole Tremiti nel giallo Tremiti di paura incentrato sulla piaga del femminicidio.

Non è meno inquietante lo scenario del thriller psicologico Vite spezzate ambientato a Londra. Saru santacroce segue le indagini del detective di Scotland Yard, Sonny D’Amato, per bloccare un pericoloso serial killer che ha ucciso tre giovani studenti. Nel giallo Il dio danzante – delitto nel Salento un pericoloso ergastolano fugge dall’ospedale Vito Fazzi di Lecce sparando all’impazzata. Le ricerche dei carabinieri per catturare questo pericoloso assassino si intrecciano con il tentativo di recuperare un prezioso carico di lingotto d’oro frutto di una sanguinosa rapina. In Gioco mortale, il mondo della trasgressione fa da sfondo a un delitto complicato che si intreccia con una storia a dir poco ingarbugliata e potenzialmente pericolosa. Non è certamente lineare l’intrigo che si cela dietro al delitto che caratterizza il giallo esoterico L’intrigo – guanti puri e senza macchia. Al centro di questo romanzo c’è la Massoneria e l’amore tra persone dello stesso sesso.

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