Il dio danzante al Festival dell’informazione

Figilo, il Festival dell'informazione giornalistica localeVenerdì 27 gennaio ho avuto l’onore di partecipare come relatore alla prima edizione di Figilo, il Festival dell’informazione giornalistica locale, che si è tenuta a Gallipoli. Davanti a me una platea di studenti del liceo classico ‘Quinto Ennio’ che si sono mostrati molto interessati e divertiti da ciò che io e l’avvocatessa Manuela Guadalupi abbiamo raccontato loro. Dovevamo presentare il mio terzo poliziesco, Il dio danzante – delitto nel Salento, nell’ambito dell’appuntamento ‘La cronaca in giallo‘. E, in effetti, nei miei romanzi di cronaca ce n’è parecchia e spesso è proprio quella che mi ispira come è accaduto in questo caso con la fuga (vera) di un ergastolano dall’ospedale Vito Fazzi di Lecce. Abbiamo parlato del rapporto non sempre facile tra giornalisti, forze dell’ordine e magistratura rappresentando i cronisti come una sorta di cuscinetto di trasmissione o anello debole tra chi vorrebbe sempre e soltanto nascondere le notizie (o limitarsi a raccontarle a proprio uso e consumo) e chi ha il diritto di essere informato e di informarsi perché solo se informati si possono esercitare al meglio i propri diritti. Abbiamo incitato i giovani presenti a non aver paura di dire cosa pensano, di manifestare i propri pensieri anche a costo di essere allontanati dal gruppo. Perché se per far parte della massa bisogna fare a pugni con le proprie idee meglio vestire i panni degli asociali, di chi ha il coraggio di dire sempre ciò che pensa anche se può non piacere. E dopo l’incontro abbiamo dato spazio alla voglia di porre domande e avere risposte di alcuni studenti che si sono intrattenuti con noi. Un grazie per l’invito va ai colleghi Attilio Palma e Fernando D’Aprile che ci hanno ospitati. A loro l’augurio che a questa edizione ne seguano davvero molte altre e sempre più interessanti.