Malagiustizia sportiva

Malagiustizia sportiva che porta il calcio alla rovina basandosi su testimoni poco credibili e su prove confutate

Malagiustizia sportiva che porta il calcio alla rovinaLa malagiustizia sportiva non può che portare il calcio alla rovina continuando a basarsi su testimoni poco credibili e su prove confutate come le foglie al vento. Perché l’assoluzione a fronte di una pena proposta dall’accusa di 3 anni e 6 mesi grida vendetta.

Un’accusa molto grave quella rivolta al giocatore della Juventus Bonucci quando vestiva la maglia del Bari dato che era accusato di essere stato parte attiva di una combine. All’allenatore bianconero Antonio Conte, invece, sono stati comminati 10 mesi di sospensione perché avrebbe saputo di una combine e non l’avrebbe denunciata. E, sempre per l’accusa, l’ex patron del Lecce avrebbe comprato una gara di fatto causando la retrocessione dei Salentini in Lega Pro. Peccato che chi ha lanciato queste accuse non venga giudicato credibile in certe occasioni e più credibile in altre. Secondo me o lo è o non lo è. Ma evidentemente non si decide e/o giudica ‘secondo me’ o razionalità. Sta di fatto che non mi capacito dei verdetti della disciplinare che paiono un tanto al chilo.
Questa giustizia sportiva ad personam a mio avviso va riformata. Non dà alcuna garanzia a parte i mal di pancia di chi la amministra. E che in base a quelli giudica e decide. Si investono milioni di euro, si fa di tutto per migliorare questo calcio. E poi si rovina una società sulla base di accuse non provate e comunque ritenute credibili anche quando si dimostra il contrario. Vabbè, se avete deciso di rompere definitivamente il giocattolo siete sulla strada giusta. Anzi, siete già arrivati al capolinea.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *