Macron è l’ennesimo idolo sbagliato della sinistra

Macron è l’ennesimo idolo sbagliato della sinistraMacron è l’ennesimo idolo sbagliato della sinistra. Era già successo con Lula in Brasile. Indicato come il difensore dei lavoratori ora è in carcere.

Forse il presidente francese non finirà dietro le sbarre. Ma spesso i fatti sanno essere peggiori della galera. Per esempio, ora con i gilet gialli stanno mettendo a nudo la sua incapacità di governare. E soprattutto di dare risposte alla gente e ai suoi bisogni.

Un Paese che gli si rivolta contro è certamente una impietosa cartina di tornasole. Osannato dalla presunta intellighenzia sinistroide come il nuovo che avanza, Macron si è rivelato il peggio del vecchio. Così come avevo già scritto nell’aprile 2017 (puoi leggere qui).

Ed è ridicolo se non patetico il tentativo di scaricarlo da parte di chi prima lo osannava qui in Italia. E che voleva conquistare l’Europa con lui. Dimenticando che uno straniero non fa certo gli interessi dell’Italia come si è visto. Adesso Macron viene indicato come un destroide tacendo il fatto che è stato ministro del governo Valls.

Eppure il socialista Valls era primo ministro del presidente Hollande che non mi pare sia di destra. E si dimentica, altresì, che lo stesso Macron era iscritto al partito socialista.

Dopo Lula Macron è l’ennesimo idolo sbagliato della sinistra. Specie di quella italiana. Lula e Macron sono l’impietosa dimostrazione di quanto proprio la sinistra sia pericolosa per la gente. Sono la prova di quanto le istituzioni siano capaci di ‘fottere’ la gente proprio da sinistra.

Negli ultimi anni lo abbiamo a nostre spese proprio noi italiani. Del resto, si fa fatica a dimenticare le gloriose gesta del compagno (?) Napolitano e dei governi da lui sostenuti. Non che gli altri siano stati più bravi, ma è da sinistra che la gente non se lo aspetta.

Perché da destra può anche accadere. Se proprio vogliamo ancora continuare a usare queste desuete categorizzazioni. È da chi si spaccia per custode degli interessi dei poveri e degli ultimi che non ti attendi il tradimento. Usando il mantra ‘ce lo chiede l’Europa’ questi novelli sceriffi di Sherwood hanno distrutto la classe media.

Hanno azzerato l’economia italiana con le tasse. Sono stati capaci di svendere la sovranità dell’Italia agli interessi stranieri. E hanno rubato alla gente persino i sogni e la speranza.

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