Più piccoli e inutili sono più arie si danno

l'autolesionismo di certi personaggi tafazziani della sinistra Certi personaggi non hanno una storia politica, hanno dimostrato di saper essere solo un peso per il Paese e per la sua democrazia, non raccolgono neppure il loro stesso voto e pretendono di dettare l’agenda agli altri dimostrando allo stesso tempo di essere scollati dalla realtà e di non avere neppure la necessaria capacità per stare dove miracolosamente sono arrivati. Ascoltando l’affermazione della presidente della Camera, Laura Boldrini, secondo la quale non ci sarebbero le condizioni di un’alleanza con il Pd mi sono chiesto chi sia questa nuova accozzaglia denominata Campo progressista, di quanti voti disponga, di quali eccellenze abbia, cosa abbia fatto per pensare di poter ricevere il voto degli elettori. E qualche giorno prima si era reso protagonista di una scelta analoga il presidente del Senato, Pietro Grasso, dimostrando la coerenza di saper solo sputare nel piatto nel quale ha finora mangiato e grazie al quale è arrivato dove sta. La storia continua a dimostrare che più ci si presenta disuniti alle elezioni e più possibilità ci sono di far vincere la controparte e ci si attenderebbe che anche i più cocciuti masochisti della sinistra riuscissero a capirlo. E invece niente. E anzi, più piccoli e inutili sono più pensano di poter vestire i panni del motore immobile intorno al quale far ruotare il resto. Per fortuna non hanno capito che in tal modo ci saranno buone opportunità di mandarli finalmente a casa.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *