L’autonomia professionale dei giornalisti è morta da un pezzo

L’autonomia professionale dei giornalisti è morta da un pezzo. Qualche giorno fa ho letto la lettera inviata dal presidente dell’Ordine dei giornalisti dell’Emilia-Romagna. E mi ha incuriosito parecchio il passaggio in cui si parla di “un clima caratterizzato da insulti e minacce ai giornalisti e dal rilancio dell’ipotesi di abrogazione …

La mia avventura è iniziata alla Gazzetta del Mezzogiorno

La mia avventura è iniziata alla Gazzetta del Mezzogiorno. Era l’8 dicembre 1992 quando divenni ufficialmente un collaboratore del giornale. Alla direzione c’era l’austero Domenico Faivre. Persona squisita, un signore d’altri tempi. Di quelli che forse non se ne trovano più. Mi accolse con un pizzico di curiosità, ma anche …

Sindacato e ordine si svegliano dopo aver svenduto i giornalisti

Sindacato e ordine si svegliano dopo aver svenduto i giornalisti. Per anni hanno permesso agli editori di fare carne da macello della categoria. E lo hanno fatto nel più assoluto silenzio. Per anni hanno dato la possibilità ai padroni di sfruttare i colleghi firmando contratti al ribasso. Contratti che stanno …

Il saggio giuridico Senza bavaglio

Il saggio giuridico Senza bavaglio cerca di spiegare, come dice lo stesso sottotitolo, l’evoluzione del concetto di libertà di stampa in Italia. E lo fa partendo dalla censura preventiva fino ad arrivare al diritto di informare, informarsi ed essere informati. La censura preventiva e l’editto Albertino; il Fascismo e l’articolo …

Prima creano i mostri Mentana e poi se ne pentono

Prima creano i mostri Mentana e poi se ne pentono. Il direttore della Dire, Nico Perrone, si è scagliato contro Enrico Mentana perché, a suo dire, avrebbe insultato un giornalista dell’agenzia. L’unica colpa dell’aggredito sarebbe l’avergli rivolto una domanda non gradita. Conoscendo il tipo, questa notizia non mi meraviglia. E …

Dalla Rai occorre cacciare Vespa non Riina

Dalla Rai occorre cacciare Vespa non Riina. Più che il figlio di Totò Riina dalla tv di Stato dovrebbero allontanare Bruno Vespa. Non è possibile che con i soldi del canone si paghi lo stipendio a questo individuo che con il giornalismo non ha niente a che vedere. Tra l’altro …