Pensare a vittime non a carnefici come Vallanzasca

Pensare a vittime non a carnefici come Vallanzasca. Per i membri dell’équipe di osservazione e trattamento del carcere di Bollate l’assassino Renato Vallanzasca sarebbe un uomo nuovo. Avrebbe avuto “un cambiamento profondo, non solo anagrafico, ma intellettuale ed emotivo frutto di una sofferenza”. Una metamorfosi che ne giustificherebbe la concessione …

Non più utopia ma era dell’ipocrisia

Non più utopia ma era dell’ipocrisia. Avesse preso la decisione di chiusura Marine Le Pen si sarebbero strappati le vesti (e forse anche i reggiseni). Probabilmente avrebbero perso la voce urlando al razzista. Ma siccome l’ha fatto il neo presidente francese Emmanuel Macron, il baluardo dell’Europa libera e unita, nessuno …

La condanna di Viareggio e il populismo

La condanna di Viareggio e il populismo. Al contrario dell’avvocato di Fs e Rfi, Armando D’Apote, non conosco le carte processuali. Ma sentir tacciare di populismo la sentenza emessa ieri sera a Lucca per la strage di Viareggio che è costata la vita a 32 persone è a dir poco …

Governo a Fermo si scorda delle vittime di Dacca

Governo a Fermo si scorda delle vittime di Dacca. La presidente della Camera, Laura Boldrini e il ministro degli Interni, amico degli amici, Angelino Alfano. La ministra Maria Elena Boschi e come loro tanti altri politicanti e benpensanti in cerca di inutile e sterile visibilità. A Fermo, oltre alla tragedia, …

La spiritualità e l’eterna ipocrisia clericale

La spiritualità e l’eterna ipocrisia clericale. Parlava di spiritualità il parroco questa sera durante l’omelia. E invitava i fedeli a riflettere ciascuno sulla propria. Perché senza fare i conti con il proprio Io, era il suo ragionamento, non c’è famiglia che tenga, non c’è relazione che possa avere futuro. «Perché …

Con Arrigo Sacchi contro la stupida ipocrisia

Con Arrigo Sacchi contro la stupida ipocrisia. Ci sono momenti in cui è davvero lampante l’uso di qualsiasi pretesto per sviare l’attenzione. E mai come in questi giorni quel pretesto è l’Arrigo nazionale. Accusato inverosimilmente di razzismo per avere detto una banalità lapalissiana che tutti conoscono e urlano ai quattro …