Pensare a vittime non a carnefici come Vallanzasca

Pensare a vittime non a carnefici come Vallanzasca. Per i membri dell’équipe di osservazione e trattamento del carcere di Bollate l’assassino Renato Vallanzasca sarebbe un uomo nuovo. Avrebbe avuto “un cambiamento profondo, non solo anagrafico, ma intellettuale ed emotivo frutto di una sofferenza”. Una metamorfosi che ne giustificherebbe la concessione …