Giornalista e scrittore
 

Famiglie sempre più povere e sfiduciate

Famiglie sempre più povere e sfiduciate secondo l’Istat che dipinge un quadro davvero molto fosco

Famiglie sempre più povere e sfiduciate secondo l’Istat Famiglie sempre più povere e sfiduciate secondo l’Istat che dipinge un quadro davvero molto fosco. In fondo, non c’era da meravigliarsi. Che la situazione sia difficile è evidente a tutti. Tranne a chi finge di non vedere. Ma soprattutto a chi non trova di meglio da fare che aumentare le tasse a chi è già in difficoltà.

L’aumento delle retribuzioni va al rilento, l’inflazione corre e la fiducia dei consumatori è ai minimi dal 1996. E’ il quadro a tinte fosche dell’Italia tracciato dall’Istat che racconta un Paese in difficoltà. A gennaio la fiducia dei consumatori resta stabile a 91,6, lo stesso livello già registrato a dicembre. Si tratta del valore più basso dal 1996, ovvero dall’inizio delle serie storiche confrontabili. La previsione era, invece, per una crescita a 92 punti.
L’Istat sottolinea che la stabilità “capita di rado” nelle rilevazioni sulla fiducia e che, comunque, deriva da un “andamento abbastanza diverso” delle due componenti principali. Quella relativa allo scenario economico, che peggiora (da 77,1 a 75,3), e la dimensione riferita alla situazione personale, familiare, degli intervistati, che, invece, migliora (da 97,3 a 97,9).

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