Giornalista e scrittore
 

Toro seduto tra i migranti e i mistificatori

Toro seduto tra i migranti e i mistificatori della storia che incensano i conquistadores per piegare gli eventi storici

Toro seduto tra i migranti e i mistificatori della storiaPovero Toro seduto tirato in ballo da i mistificatori della storia e della realtà e gettato tra le braccia de i migranti che tanto adorano. Pur di raggomitolare la storia alle proprie idee, giuste o sbagliate che siano, certi personaggi si comportano come i peggiori mistificatori che pure a parole dicono di aborrire. Adesso gira sui social il fake che dice che “se gli americani avessero respinto tutti i migranti oggi il presidente Usa si chiamerebbe Toro Seduto”.

Intanto, mi chiedo dove sarebbe il male se i nativi avessero potuto conservare le proprie terre e le proprie tradizioni tribali. Non voglio pensare che per questi presunti terzomondisti e benpensanti, buonisti farisaici sia meglio che i nativi siano rinchiusi nelle riserve come gli animali allo zoo. Ma la cosa più becera a mio avviso è la distorsione della storia. Chiamare migranti coloro che la storia ci ha sempre descritto come conquistatori sanguinari è da furto dell’intelligenza. Tranne che costoro non siano più informati di noi. E non siano a conoscenza di libri migliori da poter leggere. O che ci stiano mettendo in guardia da cosa diventeranno gli odierni migranti che oggi tanto incensano come risorse e modelli da seguire.
Non si può fingere di non sapere cosa facessero i conquistadores (e non è un caso che si chiamassero in questo modo) spagnoli in Messico. Perché dovremmo fare i conti con l’ignoranza. O con la finzione o con la voglia di raccontare un mondo che non esiste o che si vorrebbe piegare ai propri desiderata. Perché, se dovessimo usare questo metro, dovremmo dire che è un peccato o un errore storico impedire ai migranti bianchi di continuare con il disboscamento della foresta amazzonica. Sarebbe un peccato che non proseguissero con i loro piani di sviluppo, crescita e modernità. Ma soprattutto con l’integrazione dei pochi rappresentanti di quelle tribù preistoriche che ancora vi abitano.

Un commento

  1. Rho AlessandroPaoloAmelio

    Mi emoziona sempre così tanto di mettermi in contatto con una cultura così lontana da me, quale è quella dei nativi americani! Che non è mai stato scritto da nessuna parte: ma lo stile di vita degli “USAEGETTA”,tanto quotidianamente(!!):CONTINUANO A METTERLI ALLA SBARRA esiliandosi sempre più dall’intero contesto più civile e sociale:AL QUALE DOVREBBERO APPARTENERE TUTTI LORO!! Ma che il più dispotico senso loro,di ricerca d’una qualche motivazione un po’ più civile del loro stesso vivere….LI PORTA A COMPIERE AZIONI DAL SAPORE PIÙ NAZISTA CHE MAI!! Sino ad arrivare poi a presentarceli:COME IL POPOLO PIÙ’ DECELEBRATO DEL PIANETA TERRA!!! DIFENDI!SPARPAGLIA E DIFFONDI!!!Ciao ne?S’andrho’

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